Lo_Studio

Lo studio del Geom. Riccardo Balducci (ri)nacque nel 2008 col nome di Studio Riccardo Balducci, erede dello Studio Balducci fondato dal padre Geom. Massimo Balducci, nei primi anni ’70, si occupava principalmente di progettazione edile in bioedilizia ed ecosostenibile, sicurezza, Consulenze Tecniche d’Ufficio e Perizie per il Tribunale di Perugia, mediazioni civili e commerciali.

Il Geom. Balducci, attento alle esigenze del mercato e dei clienti, intuisce con lungimiranza che la carta vincente per gli anni a venire nel mondo dell’edilizia sarà la multidisciplinarietà e la diversificazione del lavoro e delle competenze professionali, per questo nel 2017 lo studio cambia assetto, si amplia e fonda un nuovo marchio: Studio Balducci & Partners.

La presenza nello Studio di molte delle professionalità cardine del mondo delle costruzioni, consente al cliente di avere immediatamente una visione organica del progetto, di stabilire i costi e tutti i dettagli costruttivi/realizzativi.

Il cliente troverà nello stesso studio diversi professionisti che, coordinandosi fra loro, forniranno il loro supporto multidisciplinare ponendolo al centro della propria opera professionale.

Lo studio, offrendo una multidisciplinarietà in termini di competenze tecniche, è impegnato prevalentemente in: progettazione e direzione lavori architettonica, progettazione e direzione lavori strutturale, consulenze, stime e perizie, sicurezza, catasto, topografia, sostenibilità energetica ed ambientale, geologica, ci consentono di raggiungere progettualità di grande valore per il cliente.

Le competenze specifiche maturate negli anni dal Geom. Balducci nel settore delle consulenze tecnico legali, frutto di anni di collaborazioni con i giudici del Tribunale di Perugia in qualità di C.T.U. (*) e Perito, forniscono un valore aggiunto e sono il fiore all’occhiello dello studio e garanzia di cultura tecnico/giuridica evidentemente non comune nel mondo delle costruzioni.

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(*) Come risaputo il giudice, peritus peritorum, per dirimere questioni tecniche complesse, ai sensi dell’art. 61 c.p.c., può farsi assistere, per il compimento di singoli atti o per tutto il processo, da uno o più consulenti tecnici. Il Consulente Tecnico d’Ufficio è una delle figure professionali centrali nell’ambito di un procedimento, tanto che ogni giudice, per confezionare il proprio giudizio si avvale di questi professionisti, i cui nominativi sono contenuti in appositi Albi professionali, tenuti presso tutti i Tribunali. Si tratta di un vero rapporto fiduciario che si stabilisce con il giudice, tenuto a scegliere da albi le cui categorie sono imposte dalla legge, ed il professionista nominato. La CTU è una consulenza disposta da un Giudice nell’ambito di un procedimento giuridico (civile o penale), la cui finalità è quella di consentire l’acquisizione di informazioni utili a una decisione finale equa e precisa. Capita spesso che i temi sui quali il Giudice è chiamato ad intervenire rientrano in aree specifiche (come ad esempio la medicina, la psicologia, l’ingegneria, la biologia ecc.) per cui si rende necessario l’intervento di un profilo in possesso di competenze tecniche specifiche.  Come risaputo il giudice, peritus peritorum, per dirimere questioni tecniche complesse, ai sensi dell’art. 61 c.p.c., può farsi assistere, per il compimento di singoli atti o per tutto il processo, da uno o più consulenti tecnici. Il Consulente Tecnico d’Ufficio è una delle figure professionali centrali nell’ambito di un procedimento, tanto che ogni giudice, per confezionare il proprio giudizio si avvale di questi professionisti, i cui nominativi sono contenuti in appositi Albi professionali, tenuti presso tutti i Tribunali. Si tratta di un vero rapporto fiduciario che si stabilisce con il giudice, tenuto a scegliere da albi le cui categorie sono imposte dalla legge, ed il professionista nominato. La CTU è una consulenza disposta da un Giudice nell’ambito di un procedimento giuridico (civile o penale), la cui finalità è quella di consentire l’acquisizione di informazioni utili a una decisione finale equa e precisa. Capita spesso che i temi sui quali il Giudice è chiamato ad intervenire rientrano in aree specifiche (come ad esempio la medicina, la psicologia, l’ingegneria, la biologia ecc.) per cui si rende necessario l’intervento di un profilo in possesso di competenze tecniche specifiche. Il ruolo del CTU è quello di supportate il Giudice fornendogli i chiarimenti e le risposte tecniche necessarie per arrivare più agevolmente al giudizio finale. Si tratta in altre parole di un ausiliario del Giudice che non esercita attività decisoria ma opera in un rapporto strettamente fiduciario. Fonte altalex